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Dr. H. Didier - MIlano
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Dr. C. Besozzi- Milano
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Linee Guida per la diagnosi e la terapia
dell'articolazione temporo-mandibolare disfunzionale

disturbi e dolori della mandibola

terapia con bite, lavaggio articolare e atroscopia
Tavola diagnosi per la patologia dell'articolazione Temporo-mandibolare
Tavola Linee Guida per la terapia dell'articolazione Temporo-mandibolare

Scopo di Unitineris è quello di fornire una chiara indicazione per affrontare la diagnosi e successivamente la terapia dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare. Gli Autori che collaborano da oltre 20 anni per la soluzione dei problemi disfunzionali legati alle articolazioni hanno sentito la necessità di fornire queste linee guida dopo averle condivise con le maggiori sedi universitarie e ospedaliere lombarde.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO
ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI
DIPARTIMENTO DI SCIENZE CLINICHE “L. SACCO”
Cattedra e Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale
Direttore: Prof. Aldo Bruno Giannì
Servizio di odontostomatologia
Direttore: Prof. Roberto L. Weinstein

ISTITUTO STOMATOLOGICO ITALIANO

Scuola di specializzazione in
ortognatodonzia
Direttore: Prof. Antonino Salvato

AZIENDA OSPEDALIERA
OSPEDALI CIVILI DI BRESCIA
U.O. CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
Direttore: Dott. Alesssandro Rossi

AZIENDA OSPEDALIERA
ISTITUTI CLINICI DI PERFEZIONAMENTO
CLINICA ODONTOIATRICA E STOMATOLOGICA
DELL'UNIVERSITÁ DI MILANO
Direttore: Prof. Franco Santoro
Insegn. ortognatodonzia: Prof. Gianpietro Farronato
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN CHIRURGIA
ODONTOSTOMATOLOGICA
Direttore: Prof. Franco Santoro

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL'INSUBRIA
CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
OSPEDALE DI CIRCOLO
FONDAZIONE MACCHI - VARESE
Dirigente Medico Universitario
Prof. Associato Malattie Odontostomatologiche
Prof. Luca Levrini

I.R.C.C.S. POLICLINICO "SAN MATTEO" PAVIA
U.O. DI ODONTOIATRIA OSPEDALIERA
Direttore: Dr. Franco Forni

Avere a disposizione sulla scrivania del proprio Studio la possibilità di consultare questi due schemi è un utile ausilio nelle scelte diagnostiche e terapeutiche, senza alcun vincolo per il sanitario che non deve rinunciare alle proprie convinzioni nell’approccio al paziente disfunzionale, per formulare una diagnosi più precisa al fine di poter dialogare anche tra colleghi.

La prima tavola illustra le LINEE GUIDA PER LA DIAGNOSI. Si è ritenuta opportuna una semplificazione di tutte le varie classificazioni privilegiando solo i sintomi che sono quelli più facilmente indagabili da parte dei primi operatori che entrano in contatto con questi pazienti. L’esame obiettivo così schematizzato indirizza comunque a questa classificazione: vengono infatti presi in considerazione il dolore, i rumori articolari e le eventuali deviazioni dei tragitti di apertura/chiusura della mandibola. Lo svolgimento dell’esame obiettivo viene condotto secondo l’esperienza e le modalità che ogni odontoiatra desidera attuare. Le indagini strumentali che vengono qui considerate partono dalla più semplice radiografia, quale è l’ortopantomografia, in grado di evidenziare macroscopiche alterazioni morfologiche delle articolazioni, sino ad arrivare alle più sofisticate tecniche di indagine, come l’artroscopia, che però vengono riservate ai casi più complessi o di diagnosi più difficile.

La seconda tavola fornisce le LINEE GUIDA PER LA TERAPIA.Vengono distinti due percorsi a seconda del tipo e del grado di apertura mandibolare: in caso di apertura conservata, la terapia sarà più di tipo medico farmacologico, mentre in caso di apertura limitata l’odontoiatra dovrà avvalersi della consulenza di strutture adeguate e orientarsi verso un trattamento anche chirurgico, intendendo come trattamento chirurgico anche una terapia non invasiva come il lavaggio dell’articolazione o eventualmente l’artroscopia. In caso di insuccesso di questi interventi terapeutici resta sempre la possibilità della condilotomia e della chirurgia a cielo aperto. Ci preme inoltre sottolineare che in tutti i trattamenti delle disfunzioni articolari temporo-mandibolari, sia che coinvolgano il chirurgo sia che non lo coinvolgano, in base alla nostra esperienza emerge l’importanza determinante del supporto gnatologico con i vari dispositivi ortopedici quali placche, ortotici e bite.

L’obiettivo iniziale raggiunto è stato quello di aver ottenuto un primo consenso delle strutture coinvolte; l’augurio è quello di coinvolgere anche le altre branche dell’odontoiatria e quindi di validare le scelte che i professionisti quotidianamente in Studio si trovano ad affrontare.



SCHEDA ADESIONE UNITINERIS
Unitineris ha lo scopo di aggregare una grande comunità di dentisti interessati ad approfondire le linee guida nei diversi campi dell'odontoiatria moderna. Unitineris offrirà ai dentisti associati una serie completa di servizi e materiale didattico online. L'iscrizione (nel pieno rispetto della normativa sulla privacy), con l’estrinsecazione della tematica generale e i primi approfondimenti saranno a titolo assolutamente gratuito.

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